Idol Life – On stage

NerdTales” – Lady Baby, Jyu Jyu e Melon Batake a go go

Il “Monster of Dolls” di quest’anno ha riservato tre grosse sorprese: per la prima volta in Europa dei gruppi di idol giapponesi hanno deliziato con le loro performances i fan occidentali.

Stiamo parlando delle Lady Baby, uno degli ensemblenipponici più famosi e seguiti al mondo, le Jyu Jyu, una schiera di dark idol assai originale, e le Melon Batake a go go, delle vere e proprie forze della natura che, con la loro musica, riuscirebbero a coinvolgere anche i più “scettici” sul genere.

 

Lady Baby – Foto Elena Vizzoca

Le Lady Baby hanno dato vita a un vero e proprio genere musicale, un incrocio tra il j-pop e il death metal, trasformando e rivisitando i canoni stilistici del pop giapponese.

Il gruppo nasce nel 2013 dall’idea di Rie Kaneko, Rei Kuromiya – a quel tempo aspiranti modelle – e Ladybeard, un pittoresco personaggio barbuto interpretato dal lottatore australiano Richard Magarey.

Quest’ultimo abbandonerà il palco tre anni più tardi, seguito poi da Rei nel 2017, dopo il primo grande successo di “Nippon Manju” (Japanese Byn per gli occidentali), visualizzato 1 milione di volte nel giro di sole due ore su YouTube.

All’evento bolognese il gruppo ha strabiliato i suoi fan a colpi di rock e di growl, confermandosi ancora una volta degno del successo ottenuto in questi anni.

 

JYU JYU – Foto Davide Di Lalla

Nel 2014 Neu e Shirai fondano le Jyu Jyu.

Il concetto fondante del loro lavoro è riconducibile alla parola-chiave “maledizione”. Il duo femminile, infatti, decide di esprimere nelle proprie canzoni le assurdità della società “digitale”: l’invidia, la gelosia e i suoi aspetti più oscuri.

Al momento del concerto le cantanti hanno deciso, tra lo stupore dei presenti, di esibirsi davanti al palco, così di rievocare l’atmosfera che si viene a creare nei più importanti club orientali, con gli artisti a stretto contatto con i loro ammiratori.

 

Melon Batake  – Foto Davide Di Lalla

Le Melon Batake a go go, invece, nascono nel 2015 con il motto di “idol from outerspace”. Come le Lady Baby vogliono porsi come alternativa rispetto ai canoni dettati dall’ambiente di cui fanno parte.

Con la loro energia, apparentemente inesauribile, queste ragazze hanno messo in scena un vero e proprio show fatto di musica, danze e coreografie colorate, coinvolgendo l’intero pubblico di Monster of Dolls per tutta la durata del concerto.

 

Che dire, ancora una volta la musica è riuscita ad accorciare le distanze tra due culture, per certi aspetti, assai differenti…